Il dialetto nella pubblicità: Be Spettu!

Diesel non sbaglia un colpo. Il suo Be Stupid come filosofia di vita aveva fatto il giro del mondo. Se ne parlava bene, se ne parlava male, se ne parlava tanto. Un’onda di popolarità che Piazza Italia ha cavalcato. “Non essere stupido, acquista con la testa” si leggeva tra le righe della campagna “Be intelligent”. Due diverse visioni dello shopping e, perché no, della vita, espresse dalla stessa forma anglofona.

Diesel e Piazza Italia a confronto

Che succede però quando un claim british incontra il folklore siciliano?
“Be Spettu” è la nuova campagna che abbiamo studiato per Stock House, uno dei più grandi outlet siciliani. Il claim “anglosiculo” supera l’anitesi stupid/intelligent e propone un nuovo concetto di shopping, quello furbo, anzi spettu, dei siciliani che hanno fiuto per gli affari. “Be Spettu” rafforza il già solido legame che l’azienda ha con il territorio grazie all’uso del dialetto siciliano, pur mantenendo la componente “cool” dell’attacco british, ideale per un outlet che delle grandi firme internazionali ha fatto la sua bandiera.

Lotta tra competitors? Niente affatto. Le tre campagne appartengono ad aziende che operano in ambiti diversi e i loro prodotti si rivolgono a target tanto definiti quanto differenti. E allora chi vince? Sicuramente la creatività…

Che dite? Meglio essere stupid, intelligent o spetti?

Articoli correlati

if(get_the_ID() == '913') { } else { ?>

Rispondi

* Campi obbligatori. Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato

Ho letto e accettato la Privacy Policy

} ?>