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Ecco come definire i giusti obiettivi aziendali con il metodo S.M.A.R.T.

Nel 1954, un certo Peter Drucker, spiegava ai business man come definire al meglio gli obiettivi di una campagna di comunicazione. Oggi, 63 anni dopo, siamo ancora allo stesso punto.

Tendenzialmente non ci piace troppo commentare studi accademici teorici e poco pratici, specie se così datati. Eppure, questa volta, sentiamo l’esigenza di riproporre questi concetti, ancora così attuali. Molti clienti che ci chiedono aiuto, infatti, ci chiedono di correggere delle strategie che non hanno portato alcun risultato proprio perché erano sbagliate fin dal principio. Molti imprenditori pensano di avere tutto e subito dalla comunicazione. Vogliono fatturare, aumentare i clienti e le vendite, migliorare la reputazione, essere riconoscibili, diventare memorabili, presentarsi in modo accattivante, avere un tono “emotional”, instaurare una relazione con i clienti, comunicare dei valori (e potremmo continuare ancora a lungo).

PRIMA REGOLA: per ottenere dei risultati bisogna avere degli obiettivi chiari, definiti, misurabili.

Solo se sai precisamente dove arrivare puoi pensare a come raggiungere tale meta (e puoi verificare il tutto all’arrivo).

Il metodo di cui vi parlavamo all’inizio si chiama S.M.A.R.T. ed è un acronimo tanto semplice quando efficace.

S (specific)
Un obiettivo deve essere innanzitutto quanto più specifico e preciso possibile. Mai generalizzare. Tutto deve essere tangibile.

M (measurable)
L’obiettivo deve poter essere espresso numericamente. “Voglio vendere di più” non è un obiettivo. “Voglio aumentare le vendite di tale prodotto del 10%” lo è.

A (achievable)
Ovvero raggiungibile. Puoi definire tutti gli obiettivi che vuoi ma la concretezza è la componente che fa la differenza tra sogni e ambizioni. Il tuo obiettivo deve essere quindi realistico e commisurato alle risorse e alle capacità di cui disponi.

R (relevant)
Raggiungere un obiettivo significa investire tempo e denaro. Ne vale davvero la pena? Riflettici bene e analizza i costi e i benefici.

T (Time-based)
Ogni obiettivo deve avere una scadenza e prevedere diversi step di verifica. “Voglio aumentare le vendite di tale prodotto del 10% ENTRO SEI MESI”.

Una volta che hai chiari tutti questi concetti puoi pensare alla comunicazione.

Parliamone insieme…

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