Creare una linea editoriale per Instagram: il caso Museo Diocesano di Caltagirone

In questo blog abbiamo più volte parlato dell’importanza per un’azienda di essere presenti nei social, una mossa fondamentale per intercettare nuovi clienti e fidelizzare quelli abituali.
Abbiamo già dedicato qualche post a Instagram (qui puoi leggere “Come avere successo su Instagram” e qui puoi scoprire “Come portare nuovi clienti da Instagram”). D’altronde, si tratta del social network in maggiore crescita del momento (130 milioni di utenti attivi al mese, 45 milioni di foto pubblicate ogni giorno, 1000 commenti al secondo) e quindi non può che meritare attenzione.

Oggi aggiungiamo un tassello parlando di linea editoriale e hashtag.
Come tutti i social, anche Instagram deve essere curato tenendo ben presente una linea editoriale definita. Bisogna cioè avere chiaro fin da subito cosa pubblicare e quante volte pubblicare. Gli argomenti giusti, lo stile con il quale vengono espressi e la puntualità con cui vengono pubblicati permettono all’azienda di essere riconoscibile e di acquisire sempre più follower (i seguaci, gli altri utenti di Instagram che decideranno di seguire i vostri aggiornamenti).

Il caso del Museo Diocesano di Caltagirone è molto interessante in tal senso in quanto contempla una sorta di evoluzione dell’arte 2.0 che esce dall’immaginario polveroso del museo e arriva negli smartphone e nei tablet. La linea editoriale scelta per questo cliente punta tutto sull’esaltazione del bello: Instagram è un social fotografico che nasce con l’obiettivo di pubblicare gli scatti più belli? Il Museo Diocesano di Caltagirone allora pubblica qualcosa che centra l’obiettivo, che cattura il target giusto, che è bello già a livello oggettivo anche senza l’ausilio dei filtri di Instagram.

La bellezza delle opere d’arte diventa virale, esce fuori dai locali riservati a una minoranza (pubblico pagante, in loco) e raggiunge migliaia di nuove persone che, catturate dalla bellezza, possono poi decidere di approfondire.

Poco fa poi parlavamo di hashtag ovvero quelle parole precedute dal cancelletto (#) che diventano delle chiavi di ricerca, dei macroargomenti. Utilizzare gli hashtag giusti significa arrivare a un numero di persone incredibili. Ogni categoria fotografica ha i suoi hashtag più popolari e di tendenza. Il community manager di Reattiva ha il compito di trovare quelli giusti. Alla bellezza ci pensa l’arte…

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