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Influencer Marketing: come può essere utile al tuo business

L’attività di influencer marketing fa parte di quelle operazioni di Digital PR che hanno l’obiettivo di generare social engagement, ovvero, utilizzare figure di riferimento per ottenere, da parte degli utenti, un insieme di azioni e interazioni su un post di un account social. L’obiettivo del coinvolgimento non è esclusivamente la fidelizzazione o la generazione di conoscenza di marca ma anche (e soprattutto) l’aumento delle vendite. Gli influencer sono infatti in grado di “spostare” l’intenzione di acquisto di migliaia di persone.

Secondo una recente analisi di Hubspot, il 71% dei consumatori tende ad acquistare un prodotto più volentieri se viene visto-consigliato attraverso i social media e addirittura il 92% si fiderebbe del consiglio di un esperto, di un Influencer ed ambassador appunto, nella decisione finale di acquisto. Dal report di Launchmetricsè Instagram il canale scelto da oltre il 25% dei professionist annuale di i intervistati dove l’influencer marketing vale circa 1 miliardo di dollari, ma potrebbe raggiungere 2 miliardi entro il 2019.

Fare influencer marketing in modo efficace, tuttavia, non è facile. Per prima cosa bisogna scegliere l’influencer giusto, in grado di comunicare efficacemente i valori del nostro brand. La forza dell’influencer, quello vero, sta nell’essere un ibrido tra testimonial e consumatore. Se la campagna che lo vede protagonista è ben progettata e realizzata il suo non sarà uno spot, ma un consiglio gradito. Autenticità, normalità, storytelling e inspiration sono 4 delle parole chiave che stanno dietro una campagna di successo e tra queste la più importante è probabilmente la prima. Se un influencer non viene percepito come autentico perde di colpo la sua forza comunicativa e diventa come un normale testimonial, ma se non è anche altrettanto popolare, la campagna risulterà poco efficace. Infatti è stato calcolato che su circa 120 mila commenti giornalieri su Instagram, solo 20 mila non sono postati da bot. Una prova che la maggior parte dei followers e delle interazioni con gli utenti finali non esistono.

L’Antitrust, in seguito all’esplosione del mercato dell’influencer marketing, è intervenuta invitando brand ed influencer ad utilizzare la massima trasparenza nelle proprie attività di influencing per vigilare sul rispetto di una concorrenza sana e leale tra le aziende assicurando così una maggiore tutela dei consumatori. Per questo motivo devono essere utilizzati tags quali #adv, #advertising, #pubblicita, #sponsor per segnalare la propria attività pubblicitaria. Oltre all’obbligo di inserire queste etichette, piattaforme come Facebook e Instagram hanno integrato un tool (sebbene sia ancora raramente utilizzato) che ha la funzione di segnalare le collaborazioni sponsorizzate: il testo è “Paid Partnership with”.

Ottenere importanti volumi di vendita grazie a una buona strategia di influencer marketing si può. A patto che tutto sia fatto per bene.


 

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